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la Repubblica Mercoled 25 febbraio 2009

Il primo volume della "Grafia ufficiale" del genovese

Zeneize misterioso dialetto

La lingua di Govi, praticamente arabo


ENIGMI E MANEZZI Una scena de "I manezzi pe maj 'na figgia" di Bacigalupo,
la pi celebrata commedia in genovese di Govi

le curiosit


MSCCI E SCCUPPO
Tra le curiosit il gruppo "scc": l'accostamento tra il suono sc di scena e il suono sonoro della c. Vuol dire: maschi e fucile.



MULA E PVOU
Ou frequentissimo, in genovese: si pronuncia coma una o aperta seguita da una u italiana. Tradotto: mollca e povero.



SUXOA E DUVI
Il digramma u ha il suono lungo identico al francese. Rispettivamente significano suocera e usare, adoperare.



GNRA E PGO
Rappresenta il suono aperto lungo della vocale (traduzioni: pernacchia e ombrellaio, ombrellata).


RAFFAELE NIRI

Volendo sintetizzare al massimo, provate a ripetere, come un mantra, queste tre sequenze. L' n'a ch'a nua na, a schua sca a l' sca, co-o c do d: significa - lo avrete certamente capito benissimo - un'ora che nuota nuda, la scuola scura bagnata, col colore del dolore.

Adesso provate a pensare perch la n dell' articolo un a volte ha suono nasale (un figeu) e a volte ha suono dentale ('n mmo). A questo punto sarete pronti a misurarvi col gh. E' un digramma, si usa per rappresentare il suono duro della consonante g, prima delle vocali e, i, eu: ad esempio chighumou, che significa - ovviamente - cetriolo. Non cos ovvio? Vi arrendete? Provateci ancora una volta e mettete mano al borsellino: bastano tre euro per assicurarsi - in edicola - una copia di "Grafa ofii", primo bignami "per chi gradirebbe imparare il genovese ma non ha strumenti didattici per farlo". Uno dei problemi pi grandi che incontra chi desideri avvicinarsi alla nostra antica lingua genovese quello della grafia - racconta il professor Franco Bampi, professore di Meccanica razionale presso la facolt di Ingegneria, ma certamente pi noto per i suoi libelli, da "Maniman" a "Licche Lacche",  e per il recentissimo e monumentale dizionario Italiano-Genovese - Io me ne sono reso conto parlando con quei giovani, molti di pi di quanto si pensi, che gradirebbero imparare il genovese ma che non hanno strumenti didattici. D'altra parte il vocabolario pi conosciuto, quello di Giovanni Casaccia nel 1876, aveva per scopo quello di insegnare l'italiano: il genovese lo parlavano tutti. Forse proprio per questo Casaccia decise che le parole genovesi dovessero essere scritte scimmiottando la grafia italiana. Non importa se in genovese si dice "bal" con una "elle" sola, Casaccia scrive "ball" limitandosi a togliere, dall' italiano "ballare", solo il "re" finale.

Non si parla, senza
regole: il successo
delle lezioni di
vernacolo del
professor Bampi

Ma un secolo e mezzo dopo, le cose sono differenti: ora occorre avere a disposizione una grafia che consenta, a chi ne conosca le regole, di sapere senza ambiguit la pronuncia di tutte le parole genovesi. Forse - nella vita - i veri problemi sono altri, ma comunque divertente misurarsi con l'Acadmia Ligstica do Brnno (costituita da amanti e studiosi della lingua genovese e presente solo su Internet all' indirizzo http://www.zeneize.net) che ha elaborato questa grafia che permette, senza ambiguit alcuna, di passare dai suoni del genovese alla forma scritta. O Brnno, poi, che significa? la traduzione letteraria di "crusca" - spiega Bampi - Come dire l'Accademia della Crusca, ma in genovese. Del resto che l'argomento appassioni lo si pu vedere, tutte le settimane, alla Berio: il 14 gennaio partito il nuovo corso di genovese e in genovese e spesso dobbiamo mandar via la gente. Era gi successo negli anni scorsi: dal 2000 al 2004 Bampi ha tenuto lezioni di genovese agli studenti delle medie di San Fruttuoso e agli scolari delle Immacolatine di piazza Paolo Da Novi e ha organizzato il corso itinerante - Municipio dopo Municipio - per portare il "verbo" in ogni zona della citt. Del resto, il problema che alla base di questo "Grafa ofii", proprio quello della omogeneit. Se nessuno ha dubbi sulla grafia di mandllo (fazzoletto), gi pi difficile trovarsi d' accordo sul suono lungo della vocale a (mvegizo, cio meraviglioso) o sul digramma ci, con la consonante c dolce prima delle vocali a, ae, o, u (come in cito, pettegolezzo, o mincin, sciocco). E la g? Possiamo leggerle in cinque modi. E' dolce prima delle vocali (gipontto, panciotto, con la pi e non con la bi, o figeu, bambino), ma pu anche essere dura (bragh, cinto erniario, o ghignn, avversione, rabbia). Pu essere come in italiano, gl o gn (sbglio, scgno, vgno) ma pu essere scritto come "gi" prima delle vocali. Come gixa, che parola unica per dire gelosia ma anche persiana. E che, da sola, basterebbe per fare innamorare della lingua dei genovesi.

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