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Dagospia.com Venerdý 13 dicembre 2002

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Il documento riservato

dell'incontro tra la delegazione del Governo Italiano ed il principe Vittorio Emanuele (con l'impegno a ritirare il ricorso alla Corte di Strasburgo)

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PROCESSO VERBALE
INCONTRO TRA LA DELEGAZIONE DEL GOVERNO ITALIANO ED IL PRINCIPE VITTORIO EMANUELE DI SAVOIA

(Tra parentesi le correzioni suggerite a mano nel documento originale; ndr )

In data 18 novembre 2002 si Ŕ avuto a Ginevra un incontro tra la delegazione del Governo italiano, composta dall'Ambasciatore Giovanni Castellaneta e dal Professor Umberto Leanza, ed il Principe Vittorio Emanuele di Savoia (e suo figlio Emanuele Filiberto di Savoia), al fine di definire al meglio il quadro del rientro del Principe e della sua famiglia in Italia, a seguito degli avvenuti adempimenti da parte del Parlamento e del Governo italiani, consistenti nella cessazione degli effetti dei commi 1 e 2 della disposizione XIII transitoria e finale della Costituzione, e nel ritiro della dichiarazione interpretativa al Protocollo n. 4 alla Convenzione europea sui diritti umani.

Per garantire le migliori condizioni del rientro, si Ŕ convenuto quanto segue:

Il Governo italiano si impegna a:
- assicurare al Principe ed alla sua famiglia la tutela di sicurezza nel corso del loro soggiorno in Italia conseguente al rientro;
- predisporre un incontro del Principe e della sua famiglia con il Presidente del Consiglio dei Ministri;
- porre a disposizione del Principe e della sua famiglia, a titolo di riconoscimento morale, (per il periodo trascorso al di fuori dal territorio dello Stato) alcuni beni di accertata precedente appartenenza dei Savoia secondo intese da assumere successivamente al rientro.

Da parte sua il Principe si impegna a:
- adempiere prima del rientro, come in precedenza da Lui dichiarato, alla rinuncia definitiva al ricorso innanzi alla Corte Europea dei diritti umani;
- effettuare il primo rientro a Roma, con mezzi propri per via aerea, in data concordata;
- tenere informato il Governo circa i successivi spostamenti sul territorio nazionale ai fini di una migliore tutela di sicurezza.

Fatto a Ginevra, li 18 novembre 2002.

(nella nuova versione, i termini: "Principe e la sua famiglia", saranno sostituiti dai termini: "Principe e i suoi eredi".)

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