|
[ Indietro ] Archimede nacque nel 287 (?) avanti Cristo e morì nel 212 all'età di
72 (?) anni durante il sacco di Siracusa ucciso da un soldato romano
mentre era intento a disegnare delle figure geometriche sulla sabbia del
mare. La parola greca EÙREKA è strettamente collegata al nome di Archimede La storia completa è questa. Gerone II, tiranno di Siracusa, fece
costruire da un valente orafo una corona d'oro, Bastava porre in una vasca una quantità d'oro puro di peso pari a quello della corona e poi riempire la vasca fino all'orlo. Quindi bisognava togliere l'oro e immergervi la corona: se vi fosse stato argento, che a parità di peso occupa un volume maggiore di quello dell'oro, l'acqua sarebbe traboccata. Archimede fu così felice della sua scoperta che si alzò repentinamente dalla vasca e corse per Siracusa gridando, appunto,
Come riferisce l'architetto romano Vitruvio nel primo secolo avanti Cristo, Archimede riuscì in questo modo a scoprire la frode che l'orafo commise nei confronti di Gerone II.
Nel sito, raggiungibile cliccando sulla scritta Archimedes qui o all'inizio di questa pagina, si dimostra che il metodo così come è stato descritto non poteva funzionare. Infatti supposto che
allora il livello dell'acqua sarebbe salito di 0.41 millimetri, quantità non rilevabile con gli strumenti a disposizione all'epoca di Archimede.
Un metodo più astuto per rilevare la frode è quello illustrato nelle due figure qui sopra. Questo metodo, che potremmo chiamare differenziale, utilizza sia il principio della leva sia il cosiddetto "principio di Archimede", entrambi noti ad Archimede, e dà effetti apprezzabili anche con gli strumenti di allora.
[ Indietro ] |