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Il Secolo XIX Giovedì 1 dicembre 2005

A lezione di genovese
(naturalmente) gratis

Il vero genovese? Quello delle poesie di Edoardo Firpo, del teatro di Gilberto Govi ma anche quello di Paride Batini. Parola di Franco Bampi, storico del zeneize e, dalla prossima settimana, “prof” di zeneise alla biblioteca Brocchi di Nervi. «Diciamo che il vero genovese è quello che si parlava a Portoria, anche se dal punto di vista della letteratura le poesie di Firpo sono una perfetta guida alla lingua genovese, mentre Martin Piaggio è forse eccessivamente arcaico - racconta Bampi - ma, se proprio devo dire chi è che parla il genovese migliore ai giorni nostri, mi vengono in mente Batini e i suoi camalli. Soprattutto per quanto riguarda l’accento».

Personaggio colto e funambolico al tempo stesso, Bampi è soprattutto innamorato della città e della lingua genovese: «La prima poesia in genovese è del 1291, scritta da un anonimo - ricorda - non sono molte le lingue della penisola italiana a poter vantare una così antica discendenza». E alla storia patria, il prof del zeneize, farà sicuramente riferimento nel corso delle lezioni, che si terranno dal prossimo mercoledì nella biblioteca di via Casotti, in quel di Nervi (telefono 010/321992). [il telefono corretto è 010/321892, ndr] Un appuntamento all’insegna di una formula che pare fatta apposta per piacere ai genovesi: tutto gratis.

Le lezioni saranno una ventina e si svolgeranno al pomeriggio nella cornice dei parchi di Nervi, dove appunto si trova la biblioteca Brocchi. Il successo di un anno fa, quando in una cinquantina di persone avevano preso parte al primo corso sperimentale, hanno convinto Bampi e il Comune a bissare il corso in vernacolo: «Il bello è che non partecipano solo genovesi, interessati a conoscere meglio regole e parole della loro tradizione, - dice Bampi - ma anche molti foresti, che vivono a Genova e sono curiosi di conoscere meglio noi genovesi attraverso la lingua».

Le lezioni durano in media un’ora e mezza e sono tenute interamente in genovese. «Ovviamente mi faccio comprendere anche dai neofiti - spiega Bampi - ma il corso viene spiegato rigorosamente in lingua. Del resto, quando si partecipa a un corso d’inglese, il docente madre lingua non parla mica in italiano». Tra i libri di testo, Bampi metterà a disposizione alcune dispense. Si studieranno la parlata comune (appunto il genovese di Portoria), ma anche gli autori, come Firpo e Piaggio, di cui si è detto; ma anche Vito Elio Petrucci e Luigi Cornetto, poeta dei carruggi scomparso un anno fa.

E. M.
[Edoardo Meoli]

Gilberto Govi simbolo della genovesità nel mondo.
Alla sua lezione si ispira il corso di genovese tenuto da Franco Bampi

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